Aborto, in Italia il numero è in calo

pregnant-2720433_1920Numero di aborti in calo. Questo quanto emerge dalla relazione annuale del Ministero della Salute. Per la prima volta in Italia il numero di interruzioni volontarie di gravidanza scende al di sotto di 60.000. I dati si riferiscono al 2016 fino e confermano il trend in discesa degli ultimi tre anni.

Gli aborti registrati sono inferiori rispetto agli altri Paesi dell’Europa Occidentale. Allo stesso modo anche la contraccezione ormonale risulta di gran lunga inferiore per le 15-16 enni del nostro paese rispetto alle coetanee europee. Aumenta invece l’uso del profilattico sia tra i giovani italiani che tra quelli europei.

Probabilmente alla base di queste disomogeneità risiede un background culturale diverso; in Italia donne e ragazze tendono a diventare autonome e lasciare casa più tardi rispetto alle media europea, ciò implica una diversa frequenza di rapporti sessuali e un minor numero di partner.

A livello nazionale le differenze si riscontrano a seconda delle fasce d’età. Dalle informazioni fornite dalle Regioni emerge per le ragazze più giovani un andamento diverso. Questo potrebbe essere legato all’aumento del numero dei partner, che si ridimensiona con l’età, e all’inizio sempre più precoce dei rapporti sessuali.