Abusare di antibiotici e tac non aiuta nessuno

pill-1884777_1920Da un recente studio effettuato dall’Università del Maryland School of Medicine, pubblicato sulla rivista scientifica Jama, è emerso che spesso si abusa delle procedure mediche. L’obiettivo dello studio è quello di mettere in evidenza i trattamenti medici di cui abusiamo, in modo da migliorare l’assistenza sanitaria.

Il team di ricercatori americani ha analizzato 2.252 articoli pubblicati nel 2016: di questi, 1.224 inducevano ad un uso eccessivo di procedure mediche, la quali risultavano poi inadeguate. Successivamente sono stati identificati altri 10 articoli scientifici, considerati più influenti e rilevanti sulla parte clinica, permettendo al team di creare una vera e propria classifica dei trattamenti medici che sono sovrautilizzati.

Uno dei metodi più utilizzati è l’ecocardiografia transesofagea, una tecnica invasiva che viene utilizzata per diagnosticare problemi cardiaci. Anche se è considerata una tecnica molto precisa, un recente studio ha dimostrato che non sempre offre risultati più precisi rispetto a test più semplici.

Abbiamo la stessa situazione per quanto riguarda la tomografia computerizzata, utilizzati sui pazienti con sintomi respiratori lievi (quindi non pericolosi) esponendoli a radiazioni inutili. Anche l’ecografia della carotide è utilizzata in modo errato, come anche il trattamento aggressivo del cancro alla prostata: è stato evidenziato che questo trattamento non solo non riduce la mortalità, ma anzi farebbe solamente aumentare il rischio di disfunzione erettile (dal 10 al 30%).

Ultimo, ma non meno importante è l’uso eccessivo degli antibiotici, che oltre ad esporre i pazienti a effetti collaterali, aumenta il rischio di batterio-resistenza.