Allarme obesità in Canada. La ricerca: colpa degli accordi per il libero scambio

flower-honey-1911749_1920Secondo un recente studio effettuato da alcuni ricercatori universitari, l’eliminazione dei dazi sulle importazioni USA di sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, potrebbe essere legata all’aumento dell’assunzione di calorie.

Una ricerca appena pubblicata sul Canadian Medical Association Journal, lancia l’allarme sul maggiore consumo di bibite, dolcetti, biscotti e gelati registrato negli ultimi anni. Secondo i ricercatori, la colpa sarebbe del North American Free Trade Agreement (Nafta).

Il principale prodotto sotto accusa sarebbe lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, dolcificante industriale usato in vari prodotti alimentari e bevande. Dato il suo basso costo, ha finito per sostituire i prodotti più cari, ma con un contenuto inferiore di calorie.

Tutto è nato nel 1994, quando i dazi sugli alimenti e le bevande con sciroppo di mais sono stati eliminati, mentre quelli con zucchero di canna e barbabietola sono rimasti. In una ricerca effettuata di recente, chiamata Impact of the North American Free Trade Agreement on high-fructose corn syrup supply in Canada: a natural experiment using synthetic control methods, ha stabilito che esiste un legame tra l’eliminazione dei dazi sull’importazione di sciroppo di mais e l’epidemia di obesità che ha colpito il paese.

Le importazioni canadesi di sciroppo di mais dagli Stati Uniti sono più che raddoppiate (a circa16.000 tonnellate) sostituendo altri dolcificanti meno calorici, ma più costosi. Inoltre, lo studio ha rilevato che i dazi più bassi per lo sciroppo di mais, sono associati ad un aumento di circa 42 kcal a persona, consumati al giorno, in Canada. L’aumento di kcal giornaliero è correlato ad un aumento del tasso di obesità, passato dal 5,6% nel 1985 al 14,8% nel 1998; il tutto collegato anche ad un’insorgenza di malattie come diabete di tipo 2.