Allergie di primavera: prevenzione e consigli utili

dandelion-760747_1920La stagione primaverile porta con sé non solo belle giornate ma anche fastidiose allergie. Ne soffre un italiano su tre. Secondo una ricerca di Assosalute un buon 40% degli intervistati sostiene di soffrire di una qualche forma allergica e di passare buona parte della stagione a fare uso di antistaminici e antiallergici. I più colpiti sono gli under 30 ma non c’è un’età precisa. Pare però che i fenomeni allergici di stagione colpiscano sempre di più i giovani, perché oltre i fattori genetici vanno considerati pure quelli connessi all’ambiente e allo stile di vita.

Un’allergia stagionale da polline, o da altre sostanze presenti nell’aria, si presenta con frequenti starnuti, lacrimazione oculare, riniti, eruzioni cutanee e arrossamenti, diarrea associata a dolore di stomaco, nausea e vomito, tosse, mancanza di fiato, asma ed anche disturbi del sonno e stanchezza cronica. La colpa è dell‘Istamina una proteina che viene prodotta nel momento in cui il corpo si trova in contatto con un allergene provocando tutte queste reazioni. L’allergia è quindi causata da una risposta eccessiva del sistema immunitario a delle sostanze particolari note come allergeni.

Per alleviare i sintomi non proprio piacevoli dell’allergia di solito vengono impiegati farmaci antiallergici e antistaminici che bloccano la liberazione di sostanze responsabili dell’infiammazione allergica. Questi farmaci però, sono in grado di controllare i sintomi ma non di evitare cadute stagionali. Tra i rimedi naturali più diffusi, vi è sicuramente la vitamina C, ottimo antistaminico naturale presente in numerosi alimenti. Altri efficaci antistaminici naturali molto utili per lenire i disturbi provocati dalle allergie primaverili sono: il tè verde, il ribes nero, l’omega 3, i flavonoidi, il tè rosso africano e l’aceto di mele.

Per prevenire o affrontare al meglio queste allergie si possono poi seguire alcune pratiche utili. Per prima cosa evitare di uscire negli orari di maggiore concentrazione pollinica, quindi gli orari più caldi della giornata o quando c’è molto vento. Sarebbero da evitare anche quelle zone molto fiorite come parchi e giardini. In casa un buon modo per limitare i danni connessi a queste forme allergiche, è curare l’igiene personale: aumentare il numero di docce settimanali, lavare spesso i capelli, effettuare lavaggi nasali e detergere palpebre e ciglia. I medici suggeriscono poi, di lavare spesso lenzuola e cuscini ed evitare di far “prendere aria” alle lenzuola fuori dalla finestra quando sappiamo essere il periodo di fioritura della specie alla quale siamo allergici.