Anche altri coronavirus in futuro potrebbero rappresentare una minaccia pandemica

Durante il Congresso nazionale della Società italiana di virologia (Siv-Isv) gli esperti hanno lanciato l’allarme: non esiste solo Sars-CoV-2 ma ci sono anche altri coronavirus che in futuro potranno rappresentare una minaccia pandemica.

Canio Buonavogli, dell’Università di Bari, spiega: “Un quadro molto preoccupante sui coronavirus animali ancora potenzialmente pericolosi per l’uomo e su come questi virus hanno potuto, con minime mutazioni del loro codice genetico, operare salti di specie tra animali arrivando anche a infettare animali domestici come cani e gatti. In futuro, teoricamente, potrebbe divenirne bersaglio anche l’uomo“.

Arnaldo Caruso dell’Università di Brescia, presidente della Siv-Isv, ha dichiarato: “Il vero nemico dell’umanità è l’uomo che ormai domina incontrastato l’ecosistema, lo stravolge con disboscamenti, allevamenti e coltivazioni intensive, lo contamina pesantemente favorendo cambiamenti climatici e ha creato terreno fertile per l’emergenza di infezioni zoonotiche che hanno favorito il salto di specie di virus animali nell’uomo“.

Guido Poli dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano rivela: “Dalla pandemia di Hiv, il virus dell’Aids, a quella di coronavirus Sars-CoV-2, l’uomo si ritrova periodicamente a combattere contro attori diversi accomunati dal fatto di scatenare eventi drammatici, ma anche dall’opportunità di imprimere grandi avanzamenti della conoscenza in ogni ambito della ricerca scientifica. Sarà meglio prevenire che contrastare le future pandemie attraverso azioni concrete, e non solo sperando nella fortuna che eventi episodici non diventino pandemici come avvenuto per Ebola, Sars e Mers, virus troppo aggressivi e mortali per potersi diffondere con successo nell’uomo“.

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