Anemia: l’aceto è in grado di stimolare la produzione di nuovi globuli rossi

bloodL’anemia è una condizione patologica caratterizzata da una scarsa produzione di globuli rossi. Rappresenta uno dei disturbi del sangue di più comune riscontro, basti pensare che in Italia, gli anemici sono oltre 13 milioni. Generalmente i più colpiti sono i bambini e le donne in età fertile, ma anche gli adulti e gli anziani sono interessati da questa patologia. Le cause che possono indurne l’insorgenza dell’anemia sono molteplici, la patologia può essere la diretta conseguenza di un’insufficiente produzione di globuli rossi, può derivare dalla perdita di globuli rossi in seguito ad eventi emorragici o può essere la conseguenza di un’eccessiva distruzione dei globuli rossi. L’impatto sulla qualità della vita è significativo e i sintomi principali sono stanchezza, debolezza, mancanza di concentrazione e diminuita funzione immunitaria.

Attualmente, per trattare l’anemia, viene somministrato l’ormone eritropoietina, ma i ricercatori dell’UT Southwestern Medical, hanno pubblicato  sulla rivista Nature Medicine i risultati di uno studio condotto su modello animale in cui dimostrano come uno dei principali componenti dell’aceto, l’acido acetico, svolga un’importante funzione come promotore della produzione di nuovi globuli rossi. In questo studio, i ricercatori utilizzando topi geneticamente modificati, hanno osservato che bassi livelli di ossigeno stimolano la produzione di acetato, che a sua volta attiva un percorso molecolare che ha come risultato la produzione di globuli rossi o eritropoiesi. Questo processo è stimolato da una proteina chiamata eritropoietina in grado di favorire la produzione di globuli rossi e quindi di contrastare l’anemia.