Anziani: prevenire la polmonite con una buona igiene orale

Secondo una ricerca condotta dall’Università di Kyushu la composizione batterica della saliva che, negli anziani, può finire facilmente nel tratto respiratorio, può essere in grado di provocare infezioni polmonari.

Dallo studio pubblicato su American Society for Microbiology è emerso, infatti, che le persone anziane con meno denti, con una scarsa igiene dentale e un maggior numero di carie, ingeriscono costantemente un maggior numero di microbi disbiotici che possono essere dannosi per la loro salute respiratoria.

La cavità orale è colonizzata da un ampio numero di microorganismi che vengono normalmente deglutiti con la saliva. Tali microorganismi fortunatamente sono resi inattivi dall’acido gastrico e dagli enzimi proteolitici durante il passaggio nell’esofago. Negli anziani le menomazioni nella deglutizione e il reflusso della tosse, impediscono lo smaltimento di questi microorganismi che possono terminare la propria corsa nel tratto respiratorio inferiore, creando così delle infezioni polmonari.

La ricerca è stata condotta analizzando lo stato dei microrganismi in 506 persone tra 70 e 80 anni ed è stato scoperto che la sua composizione era legata alle condizioni dei denti.

Si è giunti all’identificazione di alcuni microbi (Prevotella histicola, Veillonella atypica, Streptococcus salivarius e Streptococcus parasanguinis) che coabitano la saliva presente sulla lingua e che associati contribuiscono all’aumento del rischio di mortalità dovuto alla polmonite, negli adulti di età avanzata.

L’unico rimedio efficace per prevenire l’insorgere di questa patologia potrebbe essere quello di avere più cura della propria igiene orale.