Autismo e antidepressivi in gravidanza: potrebbe esserci un legame

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Molecular Brain e condotto su dei topi esposti nell’utero a un antidepressivo comune hanno dimostrato che potrebbe esserci un legame tra gli antidepressivi e l’autismo.

Nonostante non si abbiano ancora certezze sulla sicurezza degli antidepressivi in gravidanze questi ultimi vengono ancora prescritti a molte donne che si trovano in stato interessante.

Il più comunemente utilizzato è la fluoxetina, un inibitore della ricaptazione della serotonina che può attraversare la placenta.

Gli esperti hanno preso in esame dei topi adulti nati da madri trattate con fluoxetina (Prozac) per un periodo di 15 giorni (corrispondente al secondo trimestre negli esseri umani) e hanno riscontrato vi era una differenza comportamentale rispetti a quelli nati da topi non esposti al trattamento.

In sintesi, trattare topi esposti a fluoxetina con un composto che blocca il recettore ha alleviato i loro problemi comportamentali e migliorato la memoria di lavoro.

Il prossimo passo è quello di prendere in esame bambini autistici nati da madri trattate con antidepressivi, utilizzando la tomografia a emissione di positroni (PET), una tecnica di imaging utilizzata per osservare i processi metabolici nel corpo.