Bambino contrae il tetano in vacanza. Non era vaccinato

flu-shot-1719334_1920Sono passati circa 30 anni dall’ultimo caso di tetano in Italia. Infatti da anni, il tetano colpiva solo gli adulti, ma il calo delle coperture vaccinali, ha riportato il contagio tra i bambini.

Un bambino di 10 anni è stato ricoverato in ospedale, dopo essere caduto dalla bici ed aver contratto il tetano. Il bambino si trovava in vacanza con la famiglia, ed in seguito alla caduta avrebbe contratto il virus. Nonostante il bambino non fosse vaccinato contro il tetano, i sanitari che l’hanno curato, volevano eseguire la terapia che viene effettuata di prassi in questi casi (immunoglobina antitetanica), ma i genitori si sarebbero opposti a questa terapia.

Al momento il bambino non sarebbe in pericolo di vita, e nonostante le sue condizioni sarebbero in miglioramento, rimangono alcuni sintomi della malattia come contrazioni muscolari e paralisi dei nervi cranici.

La notizia però, continua a fare scalpore, in quanto questo caso è il primo caso negli ultimi 30 anni. Il portale di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, Epicentro, riporta i dati relativi ai 31 casi del decennio 1990-2000, tutti riguardanti bambini tra gli 0 e i 14 anni. Il vaccino ha permesso di ridurre notevolmente il numero di persone ammalate. E sempre grazie al vaccino, negli ultimi anni ad ammalarsi erano solo adulti ed anziani.

Questo caso, ha riacceso il dibattito sull’obbligo vaccinale. Infatti, dopo il decreto Lorenzin, i vaccini obbligatori sono stati portati a 12; ma il vaccino contro il tetano faceva già parte dei 4 obbligatori, precedenti al decreto. Nonostante questo, lo scorso anno comunque non si è raggiunta la coperta fissata come obiettivo (95%) ma e rimasto fermo al 93,72%.

Inoltre, bisogna tener conto, che non si può parlare di immunità di gregge, in quanto il tetano non è una malattia contagiosa, ma che si può contrarre anche solo cadendo dalla bici.