Basta un bicchiere di birra a modificare il modo in cui elaboriamo le emozioni

cheers-839865_1920Spesso siamo portati a pensare che l’alcol rappresenti un buon lubrificante sociale, facilitando i rapporti tra le persone. Nel corso del congresso di europeo neuro psicofarmacologia svoltosi recentemente a Vienna sono stati presentati i risultati di un nuovo studio che dimostra come un bicchiere di birra sia in grado di modificare il modo in cui elaboriamo le emozioni e facilitare la percezione di volti felici. Un gruppo di ricercatori dell’University Hospital di Basilea, ha analizzato gli effetti emotivi e sociali che le sostanze alcoliche presentano sugli individui che ne fanno uso. Per condurre questo tipo di ricerca, sono stati reclutati 60 individui (30 uomini e 30 donne) di età compresa tra i 18 e i 50 anni, alla metà dei quali è stata somministrata una birra (fino al raggiungimento di un tasso alcolemico di 0,4g), mentre al gruppo di controllo è stata servita una birra analcolica. I soggetti hanno quindi eseguito una serie di compiti, tra cui un test di riconoscimento facciale, un test dell’empatia e un test di eccitazione sessuale. L’analisi delle reazioni dei due gruppi ha mostrato che l’alcol aumenta alcuni aspetti come la simpatia, l’apertura verso gli altri, la loquacità, la felicità, la voglia di stare con gli altri e che facilita il riconoscimento delle facce felici.  In ogni caso, quando si decide di consumare una bevanda alcolica, non va mai dimenticato che all’alcol sono riconducibili 3,3 milioni di decessi nel mondo e che esso è responsabile di mortalità prematura, disabilità e insorgenza di oltre 230 patologie, tra cui quelle epatiche, disturbi cardiovascolari ed alcuni tipi di cancro, che costano alla società almeno 17 milioni di anni di vita persi. Recenti studi hanno dimostrato che il danno aumenta con la quantità consumata. E questo andrebbe sempre tenuto in considerazione.