I batteri della bocca ci avvisano sulla possibilità di sviluppare un cancro

mouths-690957_640La bocca, dopo l’intestino, è probabilmente la sede preferita daibatteri. Le nostre bocche sono abitate da 100 miliardi di batteri di oltre 600 specie, che si modificano con l’età e l’alimentazione, in gran parte ancora sconosciute. Quel che invece è conosciuto oggi è il dualismo tra “batteri buoni” che fanno parte del sistema immunitario e quelli definiti invece “cattivi” perché causa di malattie e infezioni.

Sono proprio questi ultimi i protagonisti indiscussi di studi recenti che esaminano il legame esistente tra la possibilità di ammalarsi di cancro e la presenza di questi batteri nella nostra bocca.

Un gruppo di ricercatori del NYU Langone’s Laura and Isaac Perlmutter Cancer Center di New York, ha individuato due batteri che, se presenti nel cavo orale, aumentano significativamente le probabilità di sviluppare un cancro. In particolare, sarebbe la presenza di Porphyromonas gingivalis e l’Aggregatibacter actinomycetemcomitans a conferire un rischio di tumore maggiorato, specie al pancreas. Anche in Italia numerosi sono gli studi che rilevano tale relazione. Quello che ancora non è chiaro, è se la presenza di batteri cattivi sia la potenziale causa di un tumore o conseguenza della malattia, e quindi sintomo che sta cambiando qualcosa nel nostro corpo. Sia le ricerche americane che quelle europee infatti, non riescono a dimostrare chiaramente il rapporto causa-effetto tra i due batteri e il cancro, ma solo l’esistenza di questa relazione.

Per il momento i dubbi sono molti e la ricerca è in continua evoluzione, capire la differenza tra questi microrganismi e i loro effetti potrà aiutare i medici a sviluppare un test per la diagnosi precoce dei tumori e salvare in prospettiva milioni di vite. Gli oncologi suggeriscono in tal senso di seguire le regole di prevenzione del cancro ed evitare fumo e alcool, perché alterano i batteri della bocca ed aumentano così i fattori di rischio per molte patologie.