Bimba sana nata da utero trapianto da donatrice deceduta

In Brasile, per la prima volta al mondo, è nata una bimba dopo un trapianto di utero da una paziente deceduta.

Il trapianto di utero non è una novità, ad oggi ne sono stati eseguito circa 39 ma tutti da donatrici viventi, grazie ai quali sono nati 11 bambini. Ma i 10 trapianti tentati in precedenza da cadavere erano falliti o hanno portato a un aborto spontaneo.

La donna di 32 anni, è nata senza utero e nel 2016 è stata sottoposta al trapianto con un intervento durato oltre 10 ore seguito da un trattamento di fertilità.

La donatrice, di circa 40 anni, era invece madre di tre figli, morta per emorragia cerebrale. Dalle sue ovaie i medici sono stati in grado di rimuovere gli ovuli, fertilizzarli con lo sperma del futuro padre e congelarli fino all’impianto avvenuto dopo circa sette mesi dal trapianto.

Dani Ejzenberg, dell’ospedale das Clínicas di San Paolo ha dichiarato: “I primi trapianti di utero da donatrici viventi sono stati una pietra miliare della medicina, offrendo la possibilità di partorire a molte donne infertili con accesso a donatrici idonee e strutture mediche. Tuttavia la necessità di un donatore vivente è un limite importante, in quanto le donatrici sono rare, in genere componenti della famiglia idonee e disponibili o amiche intime“.

I risultati ottenuti fanno auspicare ad uno scenario con un numero di donatori potenziali più ampio e sicuramente con un minore margine di rischi chirurgici per le ai donatori viventi.