Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

girl-517555_1920Cade il terzo lunedì di gennaio ed è definito il giorno più triste dell’anno.

Il blue monday nasce nei primi anni 2000, quando uno psicologo dell’università di Cardiff, Cliff Arnall, utilizzando una complessa equazione (che considera variabili come il meteo, i sensi di colpa per i soldi spesi a natale, il calo di motivazione e la necessità di darsi da fare per recuperare il lavoro no fatto) è riuscito a calcolare che il terzo lunedì di gennaio, è il giorno in cui tutte queste variabili si uniscono.

Il presidente della Società Italiana di psichiatria, spiega in un intervista effettuata da Repubblica, che anche la tristezza va vissuta e rivalutata: se si riesce a vivere la tristezza, è possibile attribuire maggior valore alle altre emozioni. Quindi, più che la giornata della tristezza, potrebbe essere la giornata della riflessione. L’esperto sottolinea che non bisogna però confondere la tristezza con la depressione, che invece è una patologia vera.

Certo si fa fatica a credere ad una teoria del genere, infatti anche gli stessi colleghi dello psicologo presero le distanze quando fu pubblicata. Per confermare, però, la teoria dello psicologo di Cardiff, sono stati effettuati anche sondaggi, dove in questo giorno si registra una grande quantità di assenze al lavoro.

Però, mai come quest’anno, la teoria potrebbe rivelarsi veritiera a causa di alcuni eventi accaduti nel 2016 (l’elezione di Trump, la Brexit, o la morte improvvisa di George Michael e Carrie Fischer). Inoltre, come sottolinea il presidente dell’associazione Eurodap (associazione europea disturbi da attacchi di panico) Paola Vinciguerra, oggi si vive in uno stato di costante stress, quindi anche l’evento più insignificante, assume un peso che non merita.

Per non lasciarsi trasportare troppo dalla tristezza in questo giorno (e in generale), l’esperta consiglia di fare attività fisica (la quale stimola la produzione di endocrine che contribuiscono al benessere psicofisico) e passare più tempo con amici e famiglia.