Bruxismo, sintomi e cause

Il bruxismo consiste in uno sfregamento associato ad un serramento involontario dei denti causato dalla contrazione dei muscoli.

Questo continuo sfregamento provoca una progressiva usura dei denti che facilita l’insorgenza delle carie e nei casi di bruxismo più grave anche un danneggiamento dell’osso alveolare ed un possibile scollamento delle gengive.

Il bruxismo si manifesta prevalentemente durante il sonno e dura solitamente pochi secondi, ma può ripetersi più volte durante il sonno. Chi ne soffre al risveglio percepisce una fastidiosa sensazione di dolore a livello della mandibola.

Le principali cause scatenanti sono le malformazioni della mandibola, mal occlusioni a livello dei denti, stress associato ad aggressività ed alterazioni dello stato psico-patologico in genere.

In soggetti sani, ovvero quando il fenomeno si verifica in periodi di particolare tensione, si parla di bruxismo primario, mentre viene chiamato bruxismo secondario, quando provocato da sostanze chimiche o farmaceutiche.

Non esistono al momento cure e trattamenti per risolvere il problema, ma solo dispositivi protettivi (bite) che riducono l’erosione determinata dal bruxismo.