Camminare fa bene se lo fai bene!

Camminare fa bene alla nostra salute purtroppo non sempre lo facciamo nel modo corretto.

Camminare non coinvolge solo le gambe ma gran parte del corpo: piedi, parte lombare della schiena, bacino, braccia e articolazioni. Il camminare è influenzato da diversi fattori tra o quali: le dimensioni e la forma del nostro corpo; la nostra forza muscolare; i nostri hobby (come lo sport, la danza…); gli infortuni passati; le superfici su cui camminiamo più a lungo.

Camminare correttamente previene diversi problemi fisici e secondo diversi studi permette di liberare la mente dai pensieri tristi o negativi.

È molto importante favorire mini-passeggiate suddivise durante l’arco della giornata. Quando si cammina in modo corretto si attivano infatti un gran numero di muscoli, se camminiamo per 4 chilometri di fila tutti insieme il nostro corpo deve aspettare ventiquattro ore piene successiva espulsione delle scorie, mentre se camminiamo per 1 chilometro e mezzo tre volte al giorno, le cellule si ripuliscono più di frequente.

Un’altra regola fondamentale è quella di cercare di camminare su percorsi con terreno variabile. Camminiamo esclusivamente su superfici piatte e artificiali  piedi, caviglie, ginocchia non riescono a muoversi liberamente e pienamente. Camminare su sabbia, sassi, radici, buche o ciottoli costringe i nostri arti e le articolazioni a lavorare e imparare come camminare correttamente.

Per ottenere il massimo dei benefici bisognerebbe camminare scalzi sul terreno naturale per riattivare tutti i muscoli e le articolazioni interessate dal camminare.