Cervicalgia: cos’è e come si cura

La cervicalgia è un dolore localizzato al collo, che in alcuni casi si può irradiare alle spalle, alle braccia o alla testa.

Come la si può combattere? Ecco alcuni semplici ma efficaci suggerimenti.

Il rimedio più veloce è sicuramente il calore. Un bagno caldo a 36°- 37° per non più di venti minuti riduce le tensioni muscolari e allevia il dolore. Inoltre, è fondamentale mantenere coperta la zona dolente, magari anche con la classica sciarpa di lana preventivamente scaldata oppure con fasce autoriscaldanti facilmente reperibili in farmacia.

Anche l’automassaggio può essere d’aiuto. Si può infatti esercitare una leggera pressione sulla parte dolente senza superare la soglia del dolore, con mani calde e per un massimo 5-8 minuti (si può ripetere anche più volte al giorno). Il massaggio può anche essere effettuato con l’ausilio di alcuni dispositivi per esempio, cuscini, rulli, mini-massager.

In caso di cervicalgia l’immobilità va assolutamente evitata. È importante continuare a svolgere le attività abituali, facendo anche un po’ di ginnastica per il collo con esercizi per il recupero della mobilità articolare, che hanno lo scopo di mobilizzare le vertebre cervicali e di sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata oppure esercizi di rinforzo muscolare, mirati al potenziamento e infine lo stretching, che consiste nell’allungare le fibre muscolari e nel mobilizzare le articolazioni.

Particolarmente consigliate sono anche le terapie strumentali messe in atto con l’ausilio di apparecchiature elettromedicali allo scopo di contrastare infiammazione e dolore.

Infine, si può contrastare la cervicalgia con l’ausilio di farmaci opportunamente consigliati dal medico o dal farmacista come analgesici, fans o miorilassanti.