Chemio: se posso la evito

Chemio: se posso la evitoDall’Europa Donna Italia, il movimento per la prevenzione e la cura del tumore al seno, parte a gran voce la campagna “Chemio: se posso la evito” che mira all’ottenimento del decreto attuativo dal Ministero della Salute per la messa in atto dei test genomici gratuiti.

Per alcuni tipi di tumore, la chemioterapia può salvare la vita. Tuttavia in certi casi può essere evitata: i test genomici indicano quando è possibile farne a meno. Dal 2021, questi esami sono gratuiti poiché è stato istituito un finanziamento nazionale. Tuttavia, le Regioni non possono utilizzarlo finché il Ministero della Salute non emanerà un decreto attuativo.

L’ Associazione Europa Donna Italia ha aperto una raccolta di firme on line (https://europadonna.it/) e organizzato una nuova social challenge dove saranno pubblicati i video virali realizzati dai sostenitori della campagna il tutto accompagnato da messaggi e materiale informativo relativi all’importanza dei test genomici. All’iniziativa hanno aderito varie società scientifiche e associazioni che lavorano in ambito oncologico, tra le quali: Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e Siapec (Società italiana di anatomia patologica e di citopatologia diagnostica).

I test genomici, sono disponibili nella maggioranza dei Paesi europei, ma l’Italia non ne ha ancora autorizzato la rimborsabilità. Solo lo scorso 30 dicembre, con l’approvazione della Legge di Bilancio è stato istituito un fondo nazionale di 20 milioni di euro annui per il rimborso delle spese sostenute dagli ospedali per l’acquisto dei test.

Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia  ha dichiarato: “Resta ancora molto da fare prima che i test siano effettivamente utilizzati sull’intero territorio nazionale. Con la nostra campagna vogliamo sensibilizzare in modo innovativo tutte le istituzioni sanitarie, sia nazionali che locali, affinché l’iter venga rapidamente completato“.

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