Colesterolo cattivo: nuove limitazioni a 100 mg

science-1029385_1920Nuovi limiti per il colesterolo LDL sono state introdotti. Per le persone a rischio infatti, il nuovo limite è stato spostato tra i 70 e i 100 mg/dl.

L’anno scorso la Società Europea di Cardiologia aveva raccomandato ai soggetti ad alto rischio di non superare i mg. Il professore ordinario all’Università di Milano Alberico Catapano, al congresso annuale della Società Italiana di Terapia Clinica e Sperimentale (SITeCS) e del Congresso regionale lombardo della Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi (SISA), ha comunicato i nuovi limiti.

Contrariamente a quanto si era creduto finora, il colesterolo LDL può essere portato a livelli molto bassi, soprattutto per chi ha un rischio cardiovascolare elevato. Per esempio, scendere a valori sotto i 50 mg/dl porta benefici cardiovascolari, senza nessun effeto avverso identificabile. Le nuove indicazioni sono state confermate anche da uno studio, realizzato tra il 2013 e il 2015 su oltre 25.000 soggetti e pubblicato anche sulla rivista Lancet a fine agosto di quest’anno. Invece, parlando del cosiddetto colesterolo “buono” (HDL), non serve aumentarlo. Un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine e Jama, ha riportato evidenti risultati scientifici, i quali classificano il colesterolo HDL come un indicatore neutro, e che quindi sarebbe inutile aumentare perché non apporterebbe benefici.

Ad oggi, questo argomento interessa circa 12 milioni di persone in Italia, cioè il 20% della popolazione.