Il colore dei capelli

119Il colore dei capelli dipende dalla presenza di due fattori, eumelanina e feomelanina, due classi della melanina naturalmente presente nel nostro organismo, e dalla loro distribuzione sul fusto del capello. La quantità maggiore di uno o dell’altro fattore determina la pigmentazione della nostra capigliatura.

Può accadere che la quantità di melanina nei capelli e quindi la loro pigmentazione potrebbe nel tempo subire una mutazione poligenica determinando una cambiamento nella colorazione dei capelli.

Uno dei fenomeni più diffusi è l’eterocromia che rende le ciocche di colori diversi, talvolta anche molto contrastanti tra loro. L’eterocromia può dipendere da alterazioni genetiche ma anche dall’eccessivo uso di decoloranti o addirittura dipendere da fattori esterni (eterocromia tipo esogeno), come per i fumatori incalliti ai quali i capelli, se bianchi, tendono ad ingiallirsi o per i nuotatori ai quali, a causa dell’alta quantità di rame presente nelle piscine, i capelli potrebbero mostrare sfumature verdastre.

Maggiormente diffuso è l‘albinismo dipeso da un deficit nella sintesi di melanina. L’estensione dei capelli bianchi, può essere circoscritta ad una sola zona, con poche ciocche bianche, oppure può determinare la depigmentazione dell’intera capigliatura.

Anche la canizie è un’alterazione della pigmentazione del capello, solitamente è la conseguenza di un processo fisiologico che porta i capelli ad imbiancarsi, in un’età compresa tra i 40 e i 70 anni. Quando, invece tale processo inizia prima dei 20 anni si parla di canizie precoce, oppure canizie sintomatica dovuta a diverse problematiche (ipertiroidismo, malnutrizione, anemia perniciosa, piressia conseguente alla chemioterapia).