Lotta al cancro, un aiuto dal patrimonio genetico dei cani

pexels-photo-406014Combattere il cancro grazie ai cani è possibile. La Duke University e la North Carolina State University hanno avviato una ricerca per combattere il cancro nei cani il cui patrimonio genetico è molto simile al nostro per ben il 90%. I cani come gli umani sono spesso colpiti dai tumori, come osteosarcoma e tumori ossei e non solo; per i ricercatori sono oltre 500 le patologie in comune con l’uomo.

Venti centri di ricerca americani altamente specializzati si sono riuniti per questo progetto. L’obiettivo è quello di capire come si sviluppa il cancro negli nostri amici a quattro zampe per studiare le risposte più adatte alla cura dei tumori, sia nelle persone che nei cani stessi.

 «Se studi il cancro in un topo, lo studi in una scatola classica di un laboratorio. Mangiano un certo tipo di cibo e respirano un certo tipo di aria. Ma gli animali domestici di molte persone tendono a vivere a stretto contatto con loro, respirano la stessa aria, bevono la stessa acqua, giocano sulla stessa erba su cui giocano i bambini. È un modello molto più simile di un topo che vive in un ambiente di ricerca di laboratorio in un edificio di cemento», racconta Dewhirst, vicedirettore presso il Cancer Institute.

La ricerca ha già attirato numerosi finanziamenti federali e permetterà anche a molti proprietari di cani di ridurre i costi per le terapie necessarie a combattere il cancro dei loro fedeli amici.