Congiuntivite: attenzione al fai da te!

La congiuntivite è un’infiammazione oculare si manifesta con sintomi differenti. Secondo l’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid) solo una corretta diagnosi permette di ricevere il trattamento idoneo evitando complicazioni e danni strutturali all’occhio.

La congiuntivite si può presentare sotto varie forme tra le più comuni c’è quella virale che colpisce generalmente la popolazione adulta nel periodo estivo.  Nei bambini, invece, la congiuntivite è solitamente batterica e tende a manifestarsi prevalentemente nel periodo tra dicembre e aprile. Infine, quando la congiuntivite non ha natura infettiva si parla di congiuntivite allergica ed è una risposta infiammatoria della congiuntiva ad allergeni presenti nell’ambiente pertanto si manifesta maggiormente nel periodo compreso tra fine marzo e settembre.

La Professoressa Susanna Esposito, presidente WAidid e professore ordinario di pediatria all’Università di Parma, spiega: “Ai primi sintomi di congiuntivite è molto importante consultare il medico ed evitare assolutamente il fai-da-te. Se non viene correttamente curata, la congiuntivite può comportare complicanze, soprattutto nel caso della forma batterica provocata da Chlamydia o dalla gonorrea. Otre a danni alla cornea, l’infezione può diffondersi per via sistemica e possono verificarsi persino condizioni come sepsi o meningite capaci di mettere in pericolo la vita del paziente. Quanto alla trasmissione, sia nell’eventualità si tratti di congiuntivite virale sia nel caso di congiuntivite batterica questa può avvenire facilmente attraverso il contatto diretto con il paziente o con oggetti contaminati dai microorganismi responsabili dell’infezione. Fondamentale, quindi, la prevenzione: lavare accuratamente e frequentemente le mani per almeno 40 secondi impedisce l’attecchimento di virus e batteri. Si tratta di una regola d’oro che è bene insegnare fin da piccolissimi”.