Contraccezione

Per contraccezione si intende il complesso delle tecniche anticoncezionali utilizzate per programmare o impedire il verificarsi di una gravidanza.

La programmazione di una gravidanza è diventata una prassi all’ordine del giorno anzitutto perché permette di ridurre l’esposizione a fattori di rischio e di adottare interventi protettivi per la salute come l’assunzione di acido folico già nel periodo preconcezionale; ma soprattutto perché le gravidanze non desiderate comportano una serie di conseguenze negative sia per la madre (depressione postpartum) che per il bambino (nascita pretermine, basso peso alla nascita etc).

La contraccezione è quindi fondamentale per evitare gravidanze indesiderate e alcuni tipi limitano anche i rischi di contrarre malattie a trasmissione sessuale.

Esistono diversi metodi contraccettivi:

alcuni si usano prima del rapporto sessuale come i contraccettivi ormonali (pillola estroprogestinica, anello contraccettivo, cerotto transdermico, contraccettivo sottocutaneo);

altri si usano durante il rapporto sessuale come i metodi di barriera (preservativo o condom, diaframma, metodi chimici, spermicidi (capsule, ovuli, gelatine, creme);

e poi esistono metodi naturali (metodo Ogino-Knaus, metodo della temperatura basale, metodo Billings, coitus interruptus).

Sarebbe benne informarsi sui metodi contraccettivi e scegliere quello adatto a se o alla coppie (se si ha un partner fisso) prima dell’inizio dell’attività sessuale.

È per questo che i giovani dovrebbero essere seguiti e informati.

È consigliato un consulto con il proprio medico o ad un consultorio familiare o ad altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale.