Controllare l’emicrania in… un colpo solo!

Tra le problematiche più sentite per chi soffre di emicrania possiamo sicuramene annoverare l’impiego di più farmaci per un unico obiettivo: questo si traduce in maggior rischio di effetti collaterali, possibili interazioni metaboliche con conseguente sospensione della terapia e cronicizzazione dell’emicrania, quindi uso indiscriminato di analgesici.

Studi recenti sugli anticorpi monoclonali per il Calcitonin-Gene-Related-Peptide o il suo recettore ne esaltano l’efficacia con una modesta possibilità di eventi avversi. La buona notizia è che questi farmaci possono attualmente essere dispensati da circa 210 Centri autorizzati a livello nazionale per la cura dell’emicrania ad alta frequenza o cronica a favore di pazienti che non hanno risposto adeguatamente alle precedenti terapie.

Già da tempo viene utilizzata, per la forma cronica di emicrania, la sola tossina botulinica senza dover ricorrere ad altre molecole.

A breve l’impiego di ulteriori classi farmacologiche, i gepanti ed i ditani, che permetterà di ottenere un controllo della frequenza e della intensità dell’emicrania e delle sue dolorose e fortemente invalidanti crisi.