Cosa sono i brufoli sul mento? Come prevenirli e come curarli

102I brufoli sul mento possono essere definiti lesioni cutanee caratterizzate da infiammazione spesso accompagnata da infezioni batteriche.

La formazione di brufoli sul mento è correlata soprattutto ad un’eccessiva produzione di sebo e all’infiammazione delle ghiandole sebacee a loro volta causate da diversi fattori come: squilibri e alterazioni dei normali livelli ormonali.

I fattori ormonali non sono però gli unici fattori implicati nella comparsa dei brufoli sul mento, che spesso sono favoriti anche da: alimentazione scorretta e sbilanciata (cibi troppo grassi e zuccherati), scarsa pulizia della pelle del viso,  eccessiva esposizione ai raggi UV (naturali o artificiali), continua manipolazione del mento con le mani ed infine condizioni di stress.

I brufoli sul mento sono solitamente anticipati da rossore, gonfiore e dolore, in alcuni casi anche prurito.

Nei casi meno gravi in cui i brufoli si manifestano in maniera sporadica non è necessario ricorrere a cure e trattamenti poiché tendono a risolversi spontaneamente senza richiedere alcun tipo d’intervento. È necessario l’intervento del medico quando i brufoli sul mento rappresentino un’importante manifestazione acneica continua e persistente.

In entrambi i casi, si consiglia per non peggiorare la situazione, di: evitare di schiacciare, rompere o tagliare i brufoli. Mantenere un buon livello d’igiene effettuando una corretta pulizia della pelle del viso e del mento in particolare. Dopo la detersione, asciugare la zona interessata tamponando e non strofinando per evitare di rompere inavvertitamente i brufoli. Utilizzare cosmetici e prodotti per il make-up adatti al proprio tipo di pelle ed infine, adottare una dieta equilibrata evitando cibi grassi o eccessivamente zuccherati.