Che cos’è la cistite cronica?

La cistite è un’infezione ricorrente della vescica, tipica del sesso femminile. È una delle infezioni batteriche femminili più comuni nella donna.

La cistite cronica o ricorrente viene definita come la comparsa di 3 o più episodi di cistite in un anno. Il 60% delle cistiti croniche ricorrenti è rappresentato da cistiti post-coitali, che compaiono 24-48 ore dopo un rapporto sessuale.

I sintomi cistite cronica sono uguali a quelli della cistite acuta, ma spesso meno acuti e più persistenti.

Tra i più comuni ci sono: il bisogno frequente e urgente di urinare, la sensazione di peso in vescica, bruciore e dolore vescicale e uretrale più o meno costante, che aumenta alla minzione, minzioni notturne ripetute, rapporti sessuali dolorosi, cattivo odore nelle urine e a volte febbre e dolore addominale.

Esistono dei fattori che favoriscono il rischio di cistiti croniche, come: precedenti cistiti acute, alta frequenza di rapporti sessuali, alto numero di partners sessuali, uso di spermicidi, storia di cistite cronica nella madre, storia di cistite nell’infanzia, incontinenza urinaria, prolasso vescicale e residuo urinario postminzionale.

La cistite non produce solo un danno localizzato a livello vescicale ma anche psicologico. La donna, infatti percepisce questa malattia come una fragilità e un disagio. Questa patologia si ripercuote spesso anche la vita sentimentale dal momento che impedisce alla coppia di vivere serenamente i rapporti sessuali.

La terapia per combattere la cistite è complessa e spesso si protrae a lungo. Si basa principalmente sulla somministrazione di antibiotici, sulla prevenzione delle ricorrenze, sullo scioglimento dei biofilms batterici e soprattutto sulla ricolonizzazione di intestino, vagina e vescica con lattobacilli.