Cos’è l’acrofobia?

L’acrofobia è la paura delle altezze e dei luoghi elevati. A differenza delle vertigini, chi ne soffre manifesta una crisi d’ansia.

I principali sintomi che si manifestano in chi ne soffre sono stato angoscia, disagio, tachicardia, difficoltà respiratoria, sudori freddi e tremori.

L’acrofobia può manifestarsi anche durante l’utilizzo mezzi diretti rapidamente verso l’alto come ascensori o montagne russe anche se si è completamente circondati da misure di sicurezza e protezioni.

L’acrofobia è spesso un fenomeno passeggero. Quando la patologia non scomparire spontaneamente è necessario ricorrere alla psicoterapia o alla terapia comportamentale.

L’acrofobia può essere trattata in modo simile ad altri disturbi fobici e d’ansia e quindi la cura più efficace è la terapia cognitivo-comportamentale associata a farmaci specifici.

In alternativa si può ricorrere all’ipnosi con la quale al paziente vengono sottoposti gli scenari che scatenano la paura e permettergli di vincerla con l’aiuto del terapeuta; oppure la terapia respiratoria con la quale si insegna al paziente a gestire l’iperventilazione provocata da un attacco di acrofobia.