Creato il primo embrione artificiale di roditore

mouse-1708192_1920Un embrione creato dal nulla. Potrebbe sembrare fantascienza, ma è realtà.

Per la prima volta nella storia, è stato creato un embrione artificiale di roditore. Gli stessi ricercatori britannici, autori dello studio, si dicono sorpresi dei brevi tempi in cui sono riusciti a sviluppare un embrione artificiale.

Il risultato della ricerca è un embrione di topo formato da cellule staminali, assemblatesi come farebbero in un embrione naturale, ma senza il processo di creazione della vita come lo consociamo. L’autrice della ricerca Magdalena Zernicka-Goetz, del dipartimento di fisiologia, sviluppo e neuroscienze di Cambridge osserva che “In altre parole, sia le cellule embrionali sia quelle che danno vita alla struttura su cui si sviluppa l’embrione cominciano a parlare le une con le altre fino a organizzarsi in una struttura che si comporta come un embrione”.

La struttura tridimensionale è considerata dai ricercatori l’inizio per lo studio dello sviluppo di un embrione artificiale umano. Questa ricerca, inoltre, potrebbe risolvere molti problemi della fecondazione: lo studio potrebbe chiarire i motivi per cui due gravidanze umane su tre falliscono.

Nonostante tutte queste speranze però, gli esperti dubitano che l’embrione artificiale possa dare origine ad un feto sano, in quanto mancano alcune cellule staminali che aiuterebbero a formare il sacco vitellino, la cui rete di vasi sanguigni è indispensabile per nutrire l’embrice.