Cuore: correre 10 km a settimana aiuta a salvaguardare lo stato di salute

By Kyle Cassidy (Email) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
By Kyle Cassidy (Email) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
Per avere effetti positivi sulla salute del cuore, è sufficiente correre una decina di chilometri alla settimana. È quanto emerso da una revisione degli studi sul tema portata a termine dai ricercatori dell’Ochsner Medical Center di New Orleans e pubblicata dai Mayo Clinic Proceedings.
I ricercatori hanno analizzato i risultati di tutti gli studi effettuati dal 2000, che hanno riguardato almeno 500 partecipanti, seguiti per 5 anni o oltre, ed è emerso che correre in maniera  moderata, corrispondente a 8-10 chilometri a settimana, ovvero 20-30 minuti per un paio di volte ogni sette giorni, comporta notevoli benefici sia in termine di salute cardiovascolare che di controllo del peso. Oltre a ridurre il rischio di artrite e di sviluppo di alcune neoplasie, è emerso che correre 8-10 chilometri a settimana aiuta a tenere sotto controllo il peso e gli zuccheri nel sangue, migliora lo stato della circolazione sanguigna e dà una mano anche all’umore. Lo sforzo compiuto correndo, fa sì che vengano immesse in circolo delle sostanze a funzione vasodilatatrice. L’alterazione del calibro dei vasi arteriosi si mantiene anche una volta esaurita l’attività fisica, e permette al sangue di fluire incontrando meno resistenze. Il risultato è un abbassamento dei valori della pressione arteriosa. Poiché l’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio a livello cardiaco e cardiovascolare, la corsa moderata è quindi un’attività consigliabile anche agli ipertesi.