Denti gialli

59CDenti bianchi e sani valorizzano l’aspetto della persona. Erroneamente spesso si associano denti gialli, macchiati ed opachi ad una scarsa igiene orale, ma non sempre è così.

Il colore dei denti di ciascun individuo è una caratteristica strettamente individuale ovvero geneticamente predisposto, ed è influenzato sia dallo spessore dello smalto, sia dalla dentina sottostante.

L’ingiallimento dei denti durante il corso della vita è invece una conseguenza a numerose e differenti cause. Anche una persona meticolosa e devota all’igiene orale può incorrere in un ingiallimento dei denti. Questo perché i pigmenti contenuti in alcuni alimenti (come liquirizia, caffè, tè, cioccolato e caramello) e bibite colorate possono fissarsi negli strati superficiali dello smalto o, addirittura, spingersi in profondità sino alla dentina. Anche il tabacco da masticare e il  fumo di sigaretta possono favorire un progressivo ingiallimento della superficie del dente.

Anche i depositi di placca e tartaro possono facilitare l’ingiallimento dentale. E per concludere, ricordiamo che l’avanzamento (inevitabile) dell’età favorisce un’alterazione cromatica dei denti, il cui colore tende spesso a sfumare dal giallo pallido al marroncino.

Per prevenire l’ingiallimenti, è buona regola dopo aver assunto cibi “nemici” dei denti, ricorrere immediatamente al dentifricio e allo spazzolino. Eliminare o quanto meno limitare il fumo e tabacco masticabile. Infine, si raccomanda sempre e comunque un’accurata igiene dentale quotidiana (utilizzare spazzolino e dentifricio almeno tre volte al giorno, e filo interdentale una volta al giorno) e professionale dal dentista di fiducia (ogni 6-12 mesi).