Dentifrici e creme solari possono arrecare danni al Dna

dna-1903875_640Le nanoparticelle contenute in moltissimi prodotti, come creme solari, dentifrici, giocattoli e abiti, possono provocare danni al Dna. A dimostrarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Acs Nano e coordinato dall’Istituto di Tecnologia del Massachusetts (Mit), basato su una nuova tecnica che per la prima volta permette di individuare e misurare rapidamente i possibili rischi delle nanoparticelle.

I dentifrici tradizionali, in particolare, sono pieni di tossine che fanno sembrare i denti belli e puliti, mentre erodono lentamente lo smalto e le gengive. Tutti i marchi tradizionali e molti dei marchi ‘naturali’ aggiungono sostanze chimiche che nessuno ingerirebbe consapevolmente, eccezion fatta per il fluoruro, un noto cancerogeno e neurotossina che siamo stati indotti a credere sia buono.

I risultati dimostrano in particolare che le nanoparticelle di ossido di zinco contenute nelle creme solari per bloccare i raggi ultravioletti provocano danni alla struttura del Dna. Pericoli analoghi sono dovuti anche alle nanoparticelle di argento, che per le loro proprietà antimicrobiche vengono aggiunte in dentifrici, abiti o giocattoli. Il lavoro dei ricercatori statunitensi ha permesso di mettere a punto un metodo per capire rapidamente come le diverse nanoparticelle interagiscono e danneggiano il Dna. In queste nanoparticelle sono presenti materiali che quando sono in dimensione ‘naturale’ risultano non avere effetti nocivi ma che in dimensioni così ridotte possono avere proprietà chimiche molto diverse e penetrare molto facilmente nelle cellule e danneggiarle. In tal modo è stato possibile riconoscere le particelle che possono essere nocive e quelle non pericolose. Lo studio dimostra infatti non solo che alcune nanoparticelle come ossidi di ferro o cerio hanno una bassa tossicità ma ha anche verificato che rivestire le nanoparticelle di ossido di zinco con un sottilissimo strato di silicio ne riduce di molto i potenziali danni.

Cosa possiamo fare allora? Prestare attenzione ai prodotti che compriamo innanzitutto ed evitare fobie e panico inutili. Una soluzione potrebbe essere quella di leggere attentamente gli ingredienti di dentifrici ed altri prodotti simili per individuare eventuali elementi nocivi e provare un dentifricio cento per cento naturale o addirittura farne uno autonomamente. Ecco una ricetta semplicissima:

Parti uguali di olio di cocco e bicarbonato

Aggiungere olio essenziale (tipo menta) e la stevia (se lo desideri) per il gusto

Aggiungere un pizzico di sale marino non raffinato per un concentrato di minerali.