Depressione: attenzione a non confonderla con uno stato di tristezza passeggera

La depressione è una delle malattie più diffuse del secolo.

Purtroppo è una malattia in forte crescita anche tra i giovanissimi. Rappresenta la principale causa di invalidità nel prossimo futuro.

Bisogna però fare attenzione a non confondere uno stato di tristezza passeggera con la depressione.

Come tutte le patologie, la depressione ha sintomi molto precisi. I più comuni sono: la mancanza perenne di speranza, senso di colpa, bassa autostima e autosvalutazione di se stessi. Anche il pianto frequente e senza un motivo vero e proprio è un sintomo caratteristico della depressione insieme alla riduzione della capacità di concentramento e di prendere decisioni.

Nei casi più gravi si può incorrere anche in una temporanea perdita di memoria. Di solito si prova anche una sensazione di costante stanchezza accompagnata da insonnia e attacchi di ansia incondizionata.

Altri piccoli segnali che potrebbero essere dei campanelli d’allarme sono: i cambiamenti dell’appetito e le conseguenti variazioni di peso.

È fondamentale in presenza di tali sintomi richiedere un consulto specialistico con uno psichiatra.