Dermatite e orticaria: d’estate aumentano i fastidi

Per chi soffre di dermatite atopica e orticaria l’estate può diventare un momento molto difficile. Caldo, sudore e acqua di mare peggiorano il fastidio e aumentano il prurito.

Mario Di Gioacchino, vicepresidente Siaaic e direttore UO di Allergologia Policlinico Universitario di Chieti spiega: “In estate il prurito tende a diventare più insistente in una quota di pazienti e così, nonostante tendenzialmente la bella stagione faccia regredire le lesioni cutanee, i pazienti con dermatite atopica possono trovarsi a vivere con molto disagio la bella stagione”.

Per arginare i fastidi è importante che la pelle vada risciacquata con acqua dolce dopo il bagno in mare. Non esporre la pelle nelle ore in cui i sole è particolarmente intenso ed evitare  alimenti che possano provocare orticaria come pesche, fragole o vini che contengono solfiti.

Il dott. Gianenrico Senna, presidente eletto SIAAIC suggerisce: “È appropriato un bagno di 10-15 minuti a una temperatura confortevole, assicurandosi che le lesioni siano del tutto sommerse. L’applicazione regolare e accurata di detergenti e idratanti adeguati può migliorare la secchezza cutanea tipica del soggetto atopico, alleviando il prurito e ripristinando la funzione di barriera della cute”.