Dieta e fertilità

Oggigiorno sono sempre più le coppie che si trovano ad affrontare problematiche di infertilità. Solo in Italia sono ogni anno tra le 60.000 e le 80.000 coppie si trovano a dover convivere con questo problema.

Le cause dell’infertilità sono numerose e di diversa natura. Tra le più comuni ci sono l’obesità, le infezioni da malattie a trasmissione sessuale, endometriosi, policisti ovarica. A tutto ciò si uniscono anche alcuni fattori sociali, infatti sono sempre più in crescita le coppie che ricercano un figlio in tarda età.

Un’altra causa che spesso viene sottovalutata è anche la cattiva alimentazione.

Quando si è alla ricerca di un figlio, la dieta va studiata con un medico specialista o un nutrizionista.

È importante, infatti incrementare l’assunzione di ferro eme (derivato da prodotti animali) e di ferro non-eme (derivato da alimenti di origine vegetale). Fondamentale è anche il consumo di proteine di origine vegetale, in particolare di legumi, e di cereali integrali (pane, pasta e riso).

Bisognerebbe assumere carne non più di 5 volte a settimana, alternato a pesce e legumi, una porzione di verdura ad ogni pasto prediligendo quella a foglia verde scuro e circa tre frutti al giorno, tutti pasti dovrebbero sempre essere conditi con olio di oliva a crudo, integrato con piccole quantità di olio di semi.

SI consiglia, inoltre di prediligere il consumo di latte intero, ricco di calcio e vitamina D a quello scremato e il consumo di grassi saturi, presenti prevalentemente nei grassi di origine animale (burro, lardo, strutto) a discapito dell’apporto di carboidrati e grassi insaturi.