Dieta iperproteica può provocare danni al fegato e reni

steak-1766894_1920Da anni ormai, le diete si sono evolute come non mai. Alcune però, come la dieta iperproteica, rimangono un evergreen.

Infatti, una dieta priva di carboidrati e grassi facilita la perdita di peso nel breve tempo, ma sul lungo periodo può avere effetti negativi su organi come fegato e reni. Se vengono a mancare questi due elementi, l’assorbimento di glucosio diminuisce, costringendo il corpo a ricorrere alle riserve energetiche presenti in fegato e tessuti muscolari. Questo, oltre a mettere sotto sforzo gli organi, può ridurre l’assorbimento del calcio, portando così all’osteoporosi.

Uno dei principali danni ai reni, causati da un’alimentazione ricca di proteine, è la disidratazione. Inoltre, si può anche incorrere nella iperuricemia, cioè una situazione in cui l’acido urico aumenta, e una volta depositatosi nei reni, provoca coliche e calcoli renali.

Ultima, ma non meno importante, è l’osteoporosi. Questa patologia è causata da un cattivo assorbimento del calcio, soprattuto nelle diete dove l’assorbimento di proteine è maggiore rispetto  quello di carboidrati e grassi. Le conseguenze sono una perdita di massa ossea, che porta a sua volta un maggior rischio di fratture, soprattutto nelle donne in menopausa.

Gli esperti consigliano di non seguire questi regimi alimentari. Ma se si decide di iniziare una dieta iperproteica, non bisogna superare le 3 settimane.