Diete alternative per intolleranze alimentari e obesità: l’allarme degli esperti

diet-695723_1920Un task force (se così si può definire), composta da specialisti del settore, che smentisce le bufale su intolleranze alimentari e relative diete.

La squadra di esperti, di cui fanno parte la Società Italiana di Diabetologia (SID), Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), l’Associazione Nazionale Dietetici (ANDID), la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), la Società Italiana di Nutrizione Pediatrica (SINUPE) e la Società Italiana dell’Obesità (SIO), ha creato un documento che analizza il rapporto tra allergie e intolleranze alimentari con l’obesità, il quale ha come obbiettivo di contrastare le molteplici diete pseudo-scientifiche, prescritte in seguito a diagnosi eseguite con metodi fantasiosi.

Gli esperti si sono uniti per mettere in guardia chi si affida a questo tipo di diete, per combattere obesità e intolleranze alimentari. Infatti negli ultimi anni, c’è stata una diffusione a macchia d’olio per quanto riguarda diagnosi e relative diete che prevedevano regia alimentari estremamente restrittivi, magari basati su test effettuati su saliva o capelli.

La SID non ci pensa due volte a definirle delle bufale: le suddette diete “miracolose”, in grado di individuare le cause del sovrappeso con esami così superficiali, spesso hanno origine su siti web dove sono presenti diverse cure con medicine “non convenzionali” e che, quindi, non hanno un vero valore scientifico, mettendo talvolta in pericolo la salute delle persone.

Rosalba Giacco, redattrice del documento “Position paper”  per la SID ed esperta della nutrizione, afferma che non esiste nessun legame tra allergie alimentari e sovrappeso. Non esistono neanche prove scientifiche che possano validare l’efficacia delle diagnosi, perché effettuate con strumenti “alternativi” e quindi non riconosciute dalla letteratura scientifica.