Dolori mestruali: prevenirli con l’alimentazione

I dolori mestruali (dismenorrea) possono dipendere da diversi fattori, legati non solo ad aspetti fisici, ma anche emotivi e mentali.

Con le mestruazioni l’organismo espelle la parete (endometrio) che è stata preparata per accogliere un eventuale uovo fecondato. L’espulsione avviene grazie alla produzione di prostaglandine che genera le contrazioni uterine e che spesso possono causare dolore nel basso ventre.

Ogni donna accusa dolori in fasi diverse del ciclo e con intensità diverse. Spesso questi sono accompagnati da aumento o diminuzione dell’appetito, stanchezza, difficoltà a concentrarsi, mal di testa, dolenzia al seno, stipsi o diarrea, incremento di peso, necessità di ingerire dolci.

Lo stress e l’ansia possono accentuare i dolori mestruali, anche se in generale la soglia di dolore varia molto da donna a donna.

I dolori mestruali si possono prevenire con una sana alimentazione.

Nei 14 giorni che precedono il ciclo si consiglia di evitare latte e derivati, cereali raffinati e zucchero bianco, carni di vitello e pollo che contengono ormoni e favorire invece il consumo di cibi contenenti magnesio come piselli, verdure verdi, mandorle, arachidi e cacao e soprattutto, fare attenzione ai cibi che interagiscono con la coagulazione: agrumi, formaggi, carote, peperoni, zucca, pesce e ananas.