Dormire bene per mantenersi in salute. Cosa sapere in occasione della giornata mondiale del sonno

black-white-1444737_640Un terzo della nostra vita lo passiamo dormendo. Il sonno è un bisogno umano fondamentale, esattamente come mangiare e bere, ed è basilare per la nostra salute e per il nostro benessere. Infatti, mangiare sano, muoversi e dormire bene sono le tre colonne portanti di uno stile di vita amico della salute.

Dormire, ed ancor di più farlo bene, è però difficile. Lo dimostrano le ultime stime che in Italia parlano di almeno 4 milioni di persone affette da insonnia cronica e di circa 9 con qualche forma di disturbo del sonno. Negli ultimi 50 anni, si legge sul comunicato stampa ASSIREM, come dimostrano alcuni studi epidemiologici, c’è stata una riduzione media di sonno giornaliera di circa 1,5-2 ore, ed un aumento dei soggetti che soffrono di insonnia acuta o grave.

Proprio per attrarre l’attenzione su questo problema, la World Sleep Society, fondata dall’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno, ha organizzato la Giornata Mondiale del Sonno, che si celebrerà venerdì 17 marzo. Il tema della decima edizione dell’iniziativa è l’impatto che la qualità del sonno ha sul benessere di ognuno, l’associazione realizzerà un percorso conoscitivo sul sonno e le patologie correlate, allestendo uno stand informativo in Piazza del Popolo a Roma. Le tematiche scelte per questa giornata riguardano l’insonnia e i disturbi del sonno nei bambini, le apnee notturne e i problemi di sicurezza alla guida e il rapporto che sussiste fra sonno e alimentazione. Per ogni argomento verranno spiegate le caratteristiche fondamentali, le possibilità diagnostiche e gli eventuali trattamenti.

Il sonno, come l’esercizio fisico e la nutrizione, è essenziale per la regolazione del metabolismo: non dormire abbastanza è una delle cause dell’obesità, così come di diverse altre patologie, già in età infantile. Ma c’è un altro aspetto che viene spesso sottovalutato e che è fondamentale per un sonno realmente ristoratore: la respirazione. Respirare regolarmente durante il sonno è fondamentale per riuscire a dormire. Se il sonno si interrompe più volte durante la notte per problemi legati alla respirazione siamo di fronte a una patologia grave e sottovalutata, quella delle apnee del sonno, senza considerare l‘impatto che la mancanza di sonno causa in termini di stanchezza, sonnolenza, deficit di concentrazione e di memoria e soprattutto disturbi dell’umore con depressione ed ansia.

Sensibilizzare sull’argomento, appare quindi, oggi più che mai, uno strumento necessario per migliorare la salute di adulti e bambini.