Elisoccorso hi-tech: diventeranno ospedali volanti

Elicotteri da soccorso sempre più hitech questo è quanto annunciato congresso internazionale ‘Remote’ degli operatori di elisoccorso, organizzato dalla Siaarti (Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva).

Gli elicotteri da soccorso verranno forniti di nuovi sistemi per la navigazione assistita e sensori di nuova generazione che permetteranno interventi di assistenza anche notturni e in condizioni meteo avverse. Al loro interno saranno dotati di apparecchiature medicali miniaturizzate per assistere i pazienti in diretto collegamento con l’ospedale.

Emanuele Bufano ingegnere aerospaziale spiega: “Finora gli elicotteri sono stati adattati a fare le ambulanze del cielo, ma oggi abbiamo le tecnologie per svilupparli rispondendo alle esigenze dei pazienti e del personale sanitario che opera a bordo. Per questo abbiamo iniziato a cooperare con il mondo medico, ad esempio attraverso l’accordo con la Siaarti che ha come obiettivo la crescita delle capacità di missione delle eliambulanze e dell’efficacia dei servizi medici collegati al loro impiego attraverso, per esempio, lo studio di nuove configurazioni interne dei futuri elicotteri, la definizione di nuove linee guida e standard per i medici e la loro formazione“.

Maurizio Menarini, coordinatore delle linee guida e responsabile dell’area di medicina critica e dell’emergenza di Siaarti aggiunge: “In Italia e in Europa esistono già vari modelli e indicazioni per l’elisoccorso, ma questa è la prima volta che si fa un lavoro organico con la stesura di linee guida di riferimento basate sull’evidenza scientifica. Il nostro obiettivo è definire un modello di elisoccorso simile a una terapia intensiva mobile, come un pezzo di ospedale che si sposta sul territorio per affrontare al meglio anche i pazienti più critici, compresi quelli colpiti da patologie tempo-dipendenti, come ictus e infarto, la cui prognosi è strettamente legata alla tempestività dell’intervento“.