EMA approva dulaglutide, la prima iniezione in monosomministrazione settimanale per il controllo glicemico in pazienti adulti diabetici

diabeteÈ stato approvato dalla Commissione Europea un nuovo farmaco per il trattamento del diabete di tipo 2. Si tratta di dulaglutide, un agonista recettoriale a lunga durata d’azione del peptide glucagone simile 1 (GLP-1) commercializzato sotto forma di soluzione per iniezione in monosomministrazione settimanale, per il controllo glicemico negli adulti affetti da questo tipo di malattia. Il farmaco si presenta sotto forma di soluzione iniettabile contenuta in una penna preriempita pronta all’uso e con ago non visibile, che permette ai pazienti l’autosomministrazione una sola volta alla settimana della dose corretta di farmaco, che è fissa e quindi non necessita di aggiustamento.

Dulaglutide si può utilizzare a partire dal fallimento del primo farmaco orale e per erogare la dose è necessario rimuovere il cappuccio, posizionare la penna perpendicolarmente sull’addome e premere il pulsante; dopo pochi secondi l’ago si ritrae automaticamente e l’operazione può considerarsi conclusa. Dulaglutide è indicato per migliorare il controllo glicemico nei soggetti adulti con diabete di tipo 2, in combinazione con altri farmaci ipoglicemizzanti, inclusa l’insulina, quando questi, insieme alla dieta e all’esercizio fisico, non forniscono un adeguato controllo glicemico e in monoterapia, quando la dieta e l’esercizio fisico da soli non forniscono un adeguato controllo della glicemia nei pazienti per i quali l’uso di metformina non è appropriato a causa di intolleranza o controindicazioni.

I risultati degli studi a lungo termine finora condotti, con follow-up dei pazienti protratto da un minimo di 26 settimane fino a due anni, dimostrano che dulaglutide è più efficace nel controllo della glicemia rispetto ad altre terapie ipoglicemizzanti orali, e dell’insulina basale, e che pertanto questo nuovo farmaco rappresenta un’opzione terapeutica per il milione e mezzo di diabetici che abbandonano le cure o che non assumono correttamente la terapia perché troppo complicata o a causa degli effetti collaterali. Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Diabetes, Obesity and Metabolism, i diabetici preferiscono questo tipo di terapia, perché in grado di migliorare la loro qualità della vita. Dulaglutide agisce prima rispetto agli altri prodotti in monosomministrazione settimanale: l’effetto di riduzione della glicemia è massimo già dopo la somministrazione della seconda dose. Dal punto di vista del profilo di tollerabilità, risulta ben tollerato: minimizza il rischio di pericolose ipoglicemie e aiuta i pazienti a perdere peso, altro aspetto non trascurabile per chi presenta questa patologia.

Secondo gli esperti in materia, questo farmaco rappresenta un grande passo in avanti della ricerca e della tecnologia in ambito farmaceutico e consentirà di gestire la malattia a tutti quei pazienti adulti affetti da diabete di tipo 2 che non riescono a tenere sotto controllo la glicemia nonostante la dieta, il movimento e l’uso di uno o più farmaci ipoglicemizzanti orali. L’aspettativa di vita per questi pazienti è infatti tuttora di 5-10 anni inferiore alla norma e, dato degno di nota, dei circa 2 milioni di diabetici in terapia con gli ipoglicemizzanti orali, il 70% non la esegue correttamente, esponendo a grandi rischi la propria salute.