Epatite C: approvato negli USA il primo farmaco attivo nei confronti di tutti i genotipi virali

slide-newsOSL’FDA ha autorizzato l’immissione in commercio di Epclusa, la prima terapia per i pazienti con epatite C, attiva nei confronti di tutti i 6 i genotipi del virus; tutti gli altri farmaci finora disponibili, sono infatti attivi solo su alcuni dei genotipi virali. Si tratta di una combinazione a dose fissa, in monosomministrazione giornaliera di 400 mg di sofosbuvir (SOF, analogo nucleotidico inibitore della polimerasi) e di 100 mg di velpatasvir (VEL, inibitore pangenotipico della proteina NS5A). Gilead, azienda farmaceutica che produrrà e commercializzerà il farmaco, vede così incrementare il proprio portfolio nell’ambito della terapia dell’infezione da HCV.  La caratteristica peculiare di questa nuova terapia, ovvero il fatto che sia attiva nei confronti di tutti i 6 genotipi virali, rappresenterà sicuramente una svolta sia perché permetterà di trattare il genotipo 3, sia perché potrà essere somministrata a tutti pazienti senza che sia più necessario valutare nel dettaglio il genotipo pre-trattamento. I risultati degli studi clinici dimostrano infatti come la terapia con Epclusa permetta di raggiungere percentuali di successo virologico del 99% nei genotipi 1 e 4 e del 95% nei genotipi 3; il successo nel genotipo 2 è praticamente universale, Epclusa inoltre è il primo e unico regime a dosaggio fisso in grado di garantire tassi elevati di SVR dopo un trattamento di sole 12 settimane in pazienti con tutti i genotipi di HCV.