Gestire il diabete attraverso l’innovazione tecnologica

I malati di diabete oggi al mondo sono più di 415 milioni. Purtroppo solo il 6% dichiara di riuscire a gestire il quotidiano senza complicanze derivanti dalla malattia. Per aiutare i pazienti e supportarli nella gestione della patologia sono state introdotte diverse innovazioni tecnologiche.

Oggi sono oltre duemila le app che aiutano il paziente a gestire la malattia. Ma tale gestione non può essere solo relegata al paziente, serve un approccio olistico, che interessi sia pazienti che clinici e quindi soprattutto è necessario che siano entrambi tenuti costantemente in contatto.

Le app più diffuse a livello mondiale per la gestione del diabete sono sicuramente quelle per il monitoraggio continuo della glicemia (Cgm), indicate per tutti quei pazienti con diabete che soffrono di ipoglicemia inavvertita. Un piccolo sensore che si inserisce sottopelle in ambulatorio, trasmette i dati all’app che consente la condivisione dei dati con clinici e personale sanitario permettendo agli addetti ai lavori di valutare le condizioni del paziente in tempo reale.

Ma come la mettiamo con la privacy?

L’88% dei pazienti è disposto a condividere i propri dati con i medici, e si stima che circa il 60% delle attività mobili sulla salute in Europa riguardino soluzioni per il trattamento e il monitoraggio in remoto.