Giocare a carte fa bene alla salute

Una ricerca canadese del St. Michael’s Hospital di Toronto ha dimostrato che giocare a carte aiuta a recuperare le funzioni motorie ed è particolarmente benefico per chi ha sofferto di ictus. Infatti pare che  grazie alla ripetitività e all’intensità del movimento di mani e braccia, i giocatori fanno esercizio, recuperando meglio e più in fretta la loro mobilità.

Alcuni giochi di carte possiedono anche una funzione sociale. Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti su un gruppo di anziani in una casa di riposo di Los Angeles, il burraco e il bridge che prevedono un gioco a coppie o a squadre favoriscono l’organizzazione di incontri regolari nei quali è indispensabile interagire con gli altri.

Il solitario invece, allena la memoria a lungo termine e occupa la mente, liberandola dagli assilli quotidiani contribuendo in questo modo a ritardare i sintomi della demenza senile.

Il poker e il blackjack sono i giochi di strategia per eccellenza, richiedono calma, concentrazione e capacità e velocità nell’eseguire calcoli di probabilità, tutto questo allena la mente a funzionare in modo più veloce.

In generale qualunque sia il gioco, la prospettiva di poter vincere favorisce la produzione di dopamina nel cervello, che produce a sua volta una sensazione di benessere e di piacere. Poco importa che si vinca o si perda, gli effetti benefici del gioco si faranno sentire in entrambi i casi.