Gli italiani non fanno controlli della vista

Il 50% degli italiani non fa controlli della vista. Inoltre chi la fa non da il giusto peso alla prestazione, infatti ben il 70% degli italiani che ha effettuato la visita negli ultimi 12 mesi dichiara di averla fatta dall’ottico anziché dall’oculista acquistando un paio di occhiali da vista già pronti.

Inoltre, chi ha effettuato la visita lo ha fatto solo perché gli serviva una revisione degli occhiali da vista, il 10% perché aveva un disturbo, l’8% per un controllo periodico e solo il 6% per fare prevenzione.

Il dott. Carlo Nucci, direttore dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Oculistica presso il Policlinico Universitario di Roma Tor Vergata dichiara: “Sottoporsi ad una visita oculistica periodica è di estrema importanza ed altrettanto fondamentale è rivolgersi alla figura professionale corretta per non incorrere in possibili rischi per la nostra vista. L’oculista è il medico specialista qualificato per diagnosticare e curare le malattie degli occhi, eseguire interventi chirurgici, prescrivere occhiali ed applicare lenti a contatto”.

In oculistica la prevenzione è fondamentale e va fatta in modi e tempi diversi in ogni fase della vita: dai 3 ai 6 anni, sempre e comunque per prevenire l’occhio pigro. Dopo i 40, secondo il consiglio dello specialista e tenendo conto anche della familiarità per alcune specifiche malattie della vista come il glaucoma.