Gli italiani si curano da soli con i farmaci da banco

hand-281963_640Nel corso di una conferenza tenuta a Roma, sono stati presentati i risultati di una ricerca sull’utilizzo dei farmaci da banco svolta dal Censis in collaborazione con Assosalute.

I farmaci da banco sono quei medicinali che non richiedono una ricetta medica per essere acquistati e che in Italia vengono utilizzati soprattutto per curare piccoli disturbi.Svolgono un ruolo molto importante per la Sanità Pubblica aiutando ad affrontare problemi di salute minori come mal di stomaco, mal di schiena, mal di gola, tosse e problemi digestivi.

Dalla ricerca emerge che il loro uso appare consapevole e fondato su indicazioni mediche.

“I farmaci da banco sono un’opzione di massa, che coinvolge quarantasei milioni di italiani e fa riflettere che il 54% li porti sempre con se – evidenzia il direttore generale del Censis Massimiliano Valerii – è un’opzione che non appare in conflitto con il sapere esperto, come quello di medici e infermieri”

Grazie a questa automedicazione, 15 milioni di lavoratori italiani hanno svolto regolarmente le proprie attività lavorative.

Così le percentuali in merito al comportamento degli italiani al primo manifestarsi del disturbo.

  • 70,4%: chiede consiglio al medico o al farmacista
  • 83,1%: legge sempre il foglietto illustrativo
  • 68,4%: dichiara di comprendere il foglietto illustrativo

Se il disturbo dovesse persistere, i dati rilevati mostrano un comportamento positivo; l’88% chiede parere al medico prima di proseguire con ulteriori cure.