HIV, due anticorpi bloccano la trasmissione del virus nei neonati

Sono stati recentemente pubblicati sulla rivista ‘Nature Communications‘ i risultati di uno studio che dimostra come una singola dose di un trattamento a base di due anticorpi sia in grado di impedire la trasmissione dell’Hiv da mamma a bimbo.

Gli autori dello studio hanno osservato come i neonati di macaco rhesus che avevano ricevuto la combinazione di due anticorpi (chiamati PGT121 e VRC07-523), 30 ore dopo essere stati esposti al virus dell’HIV, non abbiano sviluppato la forma del virus che colpisce le scimmie, chiamata SHIV.

La somministrazione degli stessi anticorpi, ritardata fino a 48 ore dopo la nascita, ha portato invece la metà dei macachi a sviluppare la SHIV.

Si tratta di risultati assolutamente preliminari ma decisamente significativi poiché ampliare la ricerca in tal senso potrebbe far sì che i bambini nati da madri sieropositive riescano a contrastare l’infezione da HIV con un minor numero di terapie.

È infatti la prima volta che si è dimostrato come una singola dose di anticorpi somministrata dopo l’esposizione virale sia in grado di prevenire l’infezione da SHIV nei cuccioli di primati non umani.

Il nuovo studio suggerisce inoltre che un ciclo molto più breve di terapia antiretrovirale, somministrato dopo l’esposizione al virus, potrebbe impedire la trasmissione dell’HIV ai neonati.