HPV: che cos’è e come prevenirlo

HPV (Human Papilloma Virus) è un virus a DNA, molto diffuso tra la popolazione e la sua importanza è senz’altro da collegare al tumore al collo dell’utero.

Il 90% dei casi di cancro del collo dell’utero sono dovuti all’infezione da HPV.

Il papilloma virus si contrae per via sessuale, attraverso rapporti non protetti. Molti di coloro che si infettano con questo virus non se ne accorgono circa  il 90%-95% lo eliminano da soli nel giro di 2 anni, il restante 5-10% sono a rischio di progressione verso il tumore della cervice.

Vi sono più di un centinaio di sottotipi di HPV diversi, sicuramente e vengono classificati con un numero accanto alla sigla HPV. I genotipi HPV 16 e HPV 18 causano il 66% dei carcinomi della cervice e il 50-60% delle lesioni precancerose e sono quindi i più diffusi. Mente i genotipi HPV 6 e HPV11 sono responsabili del 90% dei condilomi genitali.

Esistono in commercio due vaccini per il papilloma virus. Uno dei due protegge unicamente dall’HPV 16/18 mentre l’altro (il cosiddetto quadrivalente), protegge anche da HPV 6/11.

Il programma vaccinale prevede due somministrazioni intramuscolari nei soggetti fino ai 14 anni oltre questa età, invece sono previste tre dosi. A breve sarà in commercio anche il vaccino nonavalente, che coprirà ben 9 ceppi virali diversi.

La prevenzione rimane sicuramente il miglior metodo per controllare l’infezione HPV, stando attenti ad avere rapporti protetti, soprattutto se occasionali o con partner multipli.