Il giuramento di Ippocrate

71Il medico greco Ippocrate vissuto nel 460 avanti Cristo circa può essere considerato il padre della medicina. Ippocrate lottò per liberare la medicina dalle componenti magiche e superstiziose.

Fu lui infatti, il primo a chiedere ai suoi allievi di pronunciare davanti ad Apollo, dio della medicina, un giuramento con il quale si impegnavano a: rispettare i maestri,  insegnare la medicina solo a chi avesse pronunciato lo stesso giuramento e senza ricompensa,  visitare i malati e a prescrivere le cure con l’unico scopo di guarirli e senza mai usare la violenza, a non prescrivere mai farmaci mortali o abortivi, anche se richiesti e a non divulgare mai le cose apprese nell’esercizio dell’arte medica (segreto professionale).

Oggi il Giuramento di Ippocrate è ancora tradizione e viene prestato dai medici-chirurghi e odontoiatri al momento della laurea e prima di iniziare la professione e contiene parte dei principi originali con l’aggiunta di altri più aderenti alle specializzazioni moderne. In esso sono stati poi inseriti in codici internazionali di norme etiche per la professione medica, come lo statuto delle Organizzazioni mediche mondiali (1948) e dell’Associazione psichiatrica mondiale (1976).