Il “mal di tempo” si cura a tavola

sad-man-and-rainLa meteoropatia, pur non essendo una vera e propria malattia, sta ad indicare una serie di sintomi e di disturbi di natura fisica e psichica che si manifestano in alcuni individui in concomitanza con i cambiamenti di tempo, specie se questi avvengono in maniera rilevante e repentina, ad esempio passando dal caldo intenso al freddo o viceversa. I sintomi della meteoropatia interessano per lo più soggetti fisicamente e psicologicamente fragili come bambini, neonati, preadolescenti, adolescenti e anziani e non vanno mai sottovalutati. Chi soffre di meteoropatia avverte una sensazione di astenia, che si associa a nervosismo e irritabilità, e può inoltre presentare episodi di ansia, depressione e insonnia. Anche il mal di denti, la cefalea, i dolori in corrispondenza di cicatrici e di fratture non guarite completamente, rientrano tra i sintomi caratteristici della meteoropatia. È possibile affrontarli, e contrastarli? Ormai da tempo numerosi studi hanno dimostrato che mantenere alti i livelli di serotonina, ad esempio attraverso l’attività fisica, aiuta a contrastare l’insorgenza di questi sintomi, mentre dati più recenti hanno evidenziato come un aiuto contro la meteoropatia possa arrivare anche dal cibo, selezionando con cura ciò che si mangia e ciò che invece è più opportuno evitare. Gli alcolici, il caffè, il cioccolato e in generale tutti gli alimenti grassi andrebbero evitati, mentre dovrebbero essere consumati cibi leggeri, a base di frutta e verdura. Sembrano infine molto utili anche il ginseng e qualche spicchio d’aglio che, oltre a favorire la circolazione sanguigna, sono in grado di attenuare la cefalea che spesso interessa i soggetti meteoropatici.