Il tetano

111Il tetano è una grave malattia causata dalla tossina del Clostridium Tetani, che può essere contratta attraverso ferite lacere contaminate da feci o terriccio e germinano in condizioni di anaerobiosi.

Le tossine prodotte hanno come bersaglio il sistema nervoso e possono provocare paralisi spastica che inizia classicamente da volto e collo per poi estendersi al tronco ed agli arti.

Il lasso temporale che intercorre tra la contaminazione della ferita e lo sviluppo della sintomatologia varia dai 3 ai 21 giorni.

Più il periodo di incubazione è breve, più grave è la sintomatologia e maggiore è il rischio di morte.

La forma più comune è il tetano generalizzato che si manifesta con contrattura muscolare dei masseteri, del collo, torace, addome ed arti, spesso associata a convulsioni e crisi epilettiche. Molto meno grave è il tetano localizzato, caratterizzato da spasmi in area vicine al sito di infezione, più frequentemente in soggetti parzialmente immunizzati. Ed infine, il tetano cefalico, che può progredire verso la forma generalizzata; è secondario a ferite della testa e del volto ed ha un periodo di incubazione molto breve, 1-2 giorni; caratteristicamente la paralisi.

La vaccinazione antitetanica è l’unica forma di prevenzione del tetano. È obbligatoria e consiste nella somministrazione intramuscolare di anatossina in tre dosi in un anno con richiami ogni 10 anni.