Individuato un collegamento tra emicrania e sindrome intestino irritabile

Photo: chrisdonia
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La sindrome dell’intestino irritabile è una condizione molto comune e debilitante, che interessa circa il 10% della popolazione, soprattutto di sesso femminile, principalmente tra 20 e 50 anni. È caratterizzata dolore addominale, associato a una sensazione di fastidio e all’alterazione della funzione intestinale che è spesso accompagnata da gonfiore o distensione. Anche l’emicrania è una patologia fortemente debilitante, che si manifesta con attacchi ricorrenti, separati da intervalli liberi e che tende a permanere nel corso degli anni, accompagnando gran parte della vita del soggetto che ne è affetto.

Sono stati recentemente pubblicati i risultati di uno studio condotto su pazienti affetti da emicrania, che hanno dimostrato come questa patologia e la sindrome dell’intestino irritabile,  possano avere degli aspetti in comune. Secondo la ricerca, coloro che soffrono di emicrania hanno il doppio delle possibilità di presentare la sindrome dell’intestino irritabile, rispetto agli individui sani e ai pazienti affetti da altri tipi di mal di testa. Dallo studio sembra emergere inoltre che le persone affette contemporaneamente da emicrania e da sindrome dell’intestino irritabile, presentino anomalie a carico dei geni dei recettori e dei trasportatori della serotonina, che determinano un’alterazione del trasporto del neurotrasmettitore.

Lo studio, condotto in Turchia e presentato in occasione dell’incontro annuale dell’American Academy of Neurology, svoltosi a Vancouver lo scorso 19 aprile, ha preso in considerazione 107 pazienti con emicrania episodica, 53 con emicrania tensiva, 107 con sindrome dell’intestino irritabile e 53 persone sane come gruppo di controllo. Dalla ricerca è emerso che oltre la metà dei pazienti affetti da emicrania presentava anche sindrome dell’intestino irritabile, e che tra i pazienti con sindrome dell’intestino irritabile l’emicrania era più frequente rispetto al mal di testa di tipo tensivo. I ricercatori hanno anche valutato il polimorfismo genetico a livello del trasportatore e del recettore della serotonina, evidenziando che tutti i pazienti coinvolti nello studio avevano almeno un gene diverso rispetto agli individui sani; inoltre i pazienti affetti contemporaneamente da emicrania e sindrome dell’intestino irritabile, presentavano una differenza nei geni della serotonina, rispetto ad altri partecipanti allo studio.

Questi dati aprono la strada a possibili nuove opzioni terapeutiche per il trattamento di queste patologie, i farmaci antagonisti del recettore della serotonina (5-HT3) potrebbero infatti essere in grado di contrastare sia l’emicrania che la sindrome dell’intestino irritabile

Bibliografia: Derya Uluduz et al: “A Link Between Migraine, Tension Type Headache and Irritable Bowel Syndrome: Clinical and Genetic Indicators”. American Academy of Neurology 2016